Il Salone del Mobile di Milano è un evento mondiale che dal 1961 si svolge nel capoluogo della Lombardia durante la Settimana del Design.
Per la 64esima edizione ,che si svolgerà dal 20 al 26 aprile sono previsti più di 1900 espositori di 32 Paesi che occuperanno 169.000 metri quadri nella Fiera di Milano a Rho.

Ma non è solo lì che si verificheranno eventi perchè l’intera città del Duomo ospiterà per due giorni installazioni in 5 distretti .
Un evento nell’evento è il Salone Satellite che è una vera e propria esplosione di creatività e di sperimentazione del design di under 35 appassionati di questa arte. La sua nascita , nel 1998, si deve a Marva Griffin Wilshire, venezuelana di origine , milanese di adozione, giornalista, organizzatrice di mostre ed eventi culturali ed artistici.

Il Salone satellite è un trampolino di lancio per giovani talenti del design provenienti da tutto il mondo. All’appello finora manca l’Albania .E per questo l’Ambasciata italiana a Tirana con l’Italian Trade agency e l’Istituto italiano di cultura hanno organizzato una conferenza stampa di presentazione del salone del mobile e in particolare del Salone satellite che si è tenuta il 4 marzo nella sala blu del Teatro dell’Opera della capitale albanese.

L’Ambasciatore Marco Alberti , nel saluto introduttivo, ha spiegato il grande valore della creatività come progettualità del futuro; il direttore dell’Italian Trade Agency Matteo Picariello Signori ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nel quadro della valorizzazione delle relazioni tra Italia e Albania.
L’ideatrice e curatrice del Salone Satellite Marva Griffin Wilshire davanti a una platea gremita soprattutto di giovani, ha illustrato in dettaglio l’organizzazione del Salone satellite e si è rivolta ai giovani designer albanesi invitandoli a partecipare alla prossima edizione del 2027.
Sulle attività del Salone del Mobile si è intrattenuto Alessandro Rossi, Direttore delle vendite e dello sviluppo business dell’evento milanese.Alla conferenza stampa ha partecipato il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Alessandro Ruggera.

