Fincantieri-Kayo:nasce l’hub albanese della cantieristica navale

Fincantieri-Kayo:nasce l’hub albanese della cantieristica navale

E’ un passo importante per l’economia albanese ed è il primo concreto risultato del vertice intergovernativo tra Italia e Albania svoltosi a Roma a novembre del 2025.

Parte la joint venture tra  Fincantieri , leader mondiale della cantieristica navale posseduta da Cassa Depositi e Prestiti del Governo italiano, e  Kayo, società specializzata nello sviluppo di infrastrutture strategiche controllata dal Ministero della Difesa albanese.

La joint-venture, 51% Fincantieri e 49% Kayo,si occuperà della costruzione e della manutenzione di navi militari per la Marina albanese  e per la costruzione di navi  commerciali di lunghezza inferiore agli 80 metri.

Queste attività si svolgeranno prevalentemente nel cantiere di Pashaliman (Pns) vicino a Valona che sarà ristrutturato e potenziato.

Entro il 2030  saranno realizzate una decina di unità navali che rafforzeranno le attività della Marina albanese nel settore della sorveglianza costiera di piccole e medie dimensioni.(OPV Offshore Patrol Vessel)

Le prime due navi porteranno a 7 il numero della flotta  albanese in linea con gli standard della Nato

Hanno firmato l’accordo a Tirana Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri e Ardi Veliu, amministratore delegato di Kayo . Erano presenti il Primo Ministro della Repubblica d’Albania, Edi Rama, il l Ministro della Difesa albanese, Ermal Nufi, l’Ambasciatore d’Italia a Tirana Marco Alberti e il direttore generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri, Eugenio Santagata.

L’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Folgiero ha dichiarato: «La joint venture tra Fincantieri e Kayo rappresenta un passaggio di primaria rilevanza nel percorso di cooperazione industriale e strategica tra Italia e Albania, confermando la solidità di un partenariato fondato su interessi condivisi e su una visione di lungo periodo. Per Fincantieri, l’iniziativa costituisce un investimento strategico volto alla creazione di un hub produttivo in Albania, destinato a sostenere le capacità operative della Marina Albanese e a favorire una proiezione industriale e commerciale della joint venture sui mercati internazionali. L’accordo contribuisce inoltre ad affermare il ruolo di Fincantieri e dell’Italia quali attori industriali di riferimento nel Mediterraneo».

Secondo il Primo Ministro Edi  Rama, questa iniziativa rappresenta un momento significativo non solo per la sicurezza e le Forze Armate, ma anche per l’economia e il futuro dei giovani albanesi.

“Abbiamo raggiunto un punto importante per il futuro dell’apparato di sicurezza dell’Albania e delle Forze Armate, ma anche per l’economia e per i giovani. L’accordo con Fincantieri mira alla creazione di una nuova società che produrrà in Albania, nel cantiere di Pashaliman, navi militari a beneficio dell’esercito albanese e degli alleati,” ha dichiarato Rama.

Il premier ha sottolineato che il progetto avrà un impatto diretto anche sulla formazione professionale dei giovani, in particolare degli studenti della scuola industriale di Valona, che saranno i primi a essere coinvolti e formati da specialisti di Fincantieri.

Secondo Edi Rama il partenariato con Fincantieri e Kayo non solo rafforza la sicurezza energetica e militare, ma apre anche nuove prospettive economiche e occupazionali, trasformando Valona in un centro strategico per la cantieristica navale nella regione.

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