Italy and China together to build the future of furniture

Italia e Cina insieme per costruire il futuro dell’arredamento

Si è svolto Giovedì a Roma presso la Camera dei Deputati, nella Sala Enrico Berlinguer, l’incontro istituzionale “Italia e Cina insieme: costruire il futuro dell’arredamento”, promosso dall’Associazione Esperienza Italia, presieduta da Andrea Torracca.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto di alto livello tra istituzioni e mondo imprenditoriale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra Italia e Cina e favorire nuove opportunità concrete di crescita per le imprese italiane sui mercati internazionali.

Al centro dell’incontro, la partnership strategica tra il distretto del mobile di Nankang, nella città di Ganzhou (Jiangxi), uno dei più grandi poli produttivi al mondo con oltre 8.000 imprese, e il sistema imprenditoriale italiano. Un accordo che nasce con una visione chiara: superare le logiche del passato e costruire un modello di cooperazione fondato sull’equità, sullo sviluppo condiviso e sulla valorizzazione delle competenze.

Durante l’evento è intervenuta anche l’Onorevole Chiara Gribaudo, che ha voluto sottolineare il valore innovativo del progetto, evidenziando come esso rappresenti un cambio di prospettiva nelle relazioni economiche internazionali. In particolare, ha ribadito l’importanza di un approccio in cui non siano le aziende italiane ad essere acquisite, ma al contrario siano messe nelle condizioni di creare nuove attività direttamente sui territori, aprendosi al mercato locale cinese e, più in generale, a quello asiatico.

Il progetto si inserisce in un contesto globale in cui la Cina rappresenta oggi un attore centrale nei processi industriali e tecnologici, con una leadership crescente in settori come l’automotive, la robotica e l’automazione. In questo scenario, la collaborazione tra sistemi produttivi diventa una leva strategica per affrontare le sfide future e cogliere nuove opportunità di sviluppo.

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All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e operatori chiave del sistema Paese, tra cui la Farnesina con Lara Lanzarini, Cassa Depositi e Prestiti, SACE con Paola Valerio e SIMEST con Francesca Alicata, a conferma del ruolo centrale del supporto pubblico nei processi di internazionalizzazione delle imprese italiane.

L’accordo promosso da Esperienza Italia si distingue per un’impostazione orientata alla tutela del Made in Italy, in un momento storico in cui sempre più realtà imprenditoriali italiane vengono acquisite da capitali stranieri. L’obiettivo è invertire questa tendenza, offrendo alle imprese strumenti per crescere all’estero senza perdere identità, know-how e controllo, attraverso modelli di collaborazione industriale e joint venture.

“Negli ultimi anni abbiamo visto troppe aziende italiane essere acquistate e svuotate del loro valore. Questo accordo nasce per invertire quella logica: non vendiamo il Made in Italy, lo portiamo nel mondo. Portiamo le nostre imprese nei mercati più grandi, le mettiamo nelle condizioni di crescere, di produrre e di competere, mantenendo però identità, qualità e controllo. È una scelta strategica, ma anche una scelta di visione per il futuro del nostro sistema industriale”, ha dichiarato Andrea Torracca, Presidente di Esperienza Italia

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