Un punto fermo che spazza via definitivamente ogni incertezza sul futuro delle pensioni degli italiani in Albania.
La Ministra dell’Economia Delina Ibrahimaj, al termine della riunione del Governo del 10 Aprile, ha annunciato la presentazione al Parlamento di un disegno di legge in materia fiscale.
Esso prevede che tutti i cittadini albanesi o i residenti in Albania che generano redditi in diversi Paesi del mondo avranno tali redditi esenti da tassazione.
L’Albania, dunque, non cambia la sua politica di attrazione di persone e di capitali dall’estero che punta molto sulla “silver economy” rivolta alle persone della terza età che hanno concluso il periodo lavorativo.
Con questa esenzione fiscale il Governo albanese intende incentivare il rientro dei suoi cittadini della diaspora che godono di pensioni erogate da altri Paesi e di invogliarli ad investire nella loro patria.

Inoltre, la Ministra Ibrahimaj ha confermato che il Governo crede negli effetti postivi per lo sviluppo economico della presenza dei pensionati che hanno maturato la pensione in altri Paesi e decidono di vivere in Albania.
Nei mesi scorsi molta confusione era stata generata da un testo poco chiaro della legge fiscale in vigore dal Gennaio del 2024. Secondo alcune interpretazioni i redditi da pensione per i cittadini non albanesi sarebbero stati sottoposti alla tassazione del 15%.
Di questo problema si era occupato Il nostro portale Albanitaly.al . Il giornalista Artur Nura aveva realizzato numerose interviste nella sua Rubrica “Tutte le strade portano a Roma” in onda su ABC News.
Un primo chiarimento autorevole era venuto dalla portavoce del Primo Ministro Jonida Shehu che, sollecitata dal giornalista Aldo Fontanarosa del quotidiano italiano La Repubblica l’11 Febbraio scorso, aveva dichiarato che il Governo non aveva alcuna intenzione di tassare le pensioni erogate da Paesi stranieri a cittadini che hanno la residenza fiscale in Albania.
Ora si attende una rapida approvazione del disegno di legge annunciato dalla Ministra Delina Ibrahimaj.

